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 Printer - Stampanti  Stampanti: guida, manutenzione, ricariche, configurazione.       
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Stampanti: novità

Guida pratica uso stampanti e loro manutenzione

Caratteristiche tecniche
Sono molte le caratteristiche tecniche che differenziano le stampanti, anche all’interno dello stesso metodo di stampa, e che vanno analizzate per identificare la stampante più adatta ai nostri bisogni:
 

alimentazione della carta: a foglio singolo od a modulo continuo. La stampa a foglio singolo permette di cambiare rapidamente tipo di carta, di stampare a volte anche su cartoncino e buste, carta intestata e prestampata, lucidi per proiezioni. La stampa a modulo continuo (presente quasi solamente sulle stampanti a matrice di punti) è più indicata, invece, per la produzione di copie supplementari, stampate contemporaneamente grazie a moduli sovrapposti di carta chimica;

formato della carta: può essere indicata nel numero di colonne stampabili (80 o 132), in centimetri (da un minimo di 21 cm di larghezza in su), o in formati standard (formato A3, A4, A5, B5...). Alcune stampanti possono produrre striscioni, manifesti o grossi fogli per il disegno tecnico;

velocità di stampa: viene calcolata in caratteri per secondo (sigla: cps) oppure in pagine per minuto (sigla: ppm). Può variare, nella stessa stampante, a seconda del formato della carta o della risoluzione scelta;

risoluzione: tranne le stampanti a margherita, tutte le altre formano i caratteri e le immagini sulla carta imprimendovi dei punti. Maggiore è il numero dei punti, maggiore la loro vicinanza, più leggibile è lo stampato. La risoluzione viene espressa nella quantità di punti per pollice, espressa anche dalla sigla dpi, dot per inch. Nella stessa stampante è possibile  scegliere di stampare a risoluzioni diverse;

affidabilità: è il tempo medio prevedibile fra due guasti, secondo le dichiarazioni del produttore (sigla: MTBF);

durata della testina: espressa dalla quantità di pagine (o di caratteri) stampabili prima di dover sostituire la testina. Nei modelli più recenti il produttore dichiara la testina come permanente, poiché la sua vita equivale o supera quella della stessa stampante. Nelle stampanti laser non esiste testina, nel qual caso di tratta della quantità di copie dopo le quali è necessario sostituire il tamburo di stampa (in molte stampa laser, comunque, il tamburo è compreso nella stessa cartuccia che contiene il toner e quindi, cambiando il toner si cambia anche il tamburo).

interfaccia: determina la possibilità di collegamento (in rete o ad un singolo personal, PC o Macintosh);

memoria di buffer: maggiore è la RAM presente nella stampante e maggiore è la quantità di dati che la stampante può ricevere ed immagazzinare nel buffer in attesa di stamparli. Non influenza la velocità di stampa (che è un fattore puramente meccanico) quanto la velocità con la quale la stampante “libera” il computer dalle istruzioni di stampa. Il personal può inviare una, due o più pagine alla stampante e quindi tornare ad essere disponibile per l’utente, mentre la stampante provvede indipendentemente alla stampa;

condizioni di funzionamento: oltre ai limiti di temperatura ed umidità nei quali funziona la stampante, è importante il livello sonoro di funzionamento. In pratica è la rumorosità (espressa in decibel) della stampante, elemento molto importante quando la stampante deve funzionare in un ambiente chiuso e ristretto, come nella maggior parte dei casi. La rumorosità è molto importante nelle stampanti a matrice di punti, contenuta nelle laser e quasi irrilevante in quelle a getto d’inchiostro;

certificazioni: riguarda la conformità dell’apparecchiatura alle norme sulla sicurezza elettrica, all’ergonomicità, al risparmio energetico e al rispetto dell’ambiente;

colori: la maggior parte delle stampanti di oggi  hanno la possibilità di stampare copie a colori con un’ottima qualità. In genere si distinguono stampanti RGB a tre colori (qualità inferiore, con una resa approssimativa dei colori), CMYK a quattro colori (con resa buona o ottima, paragonabile alla stampa tipografica) od a sei colori (con una resa di tipo fotografico). Qualora sia importante la fedeltà ai colori (ad esempio per bozzetti di fotografie o di grafici da pubblicare tipograficamente) è necessario che la stampante abbia un sistema di calibrazione del colore;

font: riguarda la capacità di stampare con caratteri diversi. E’ importante che la stampante possa riprodurre (eventualmente con un dispositivo opzionale), oltre ai caratteri eventualmente installati in ROM, qualsiasi altro carattere installato dal computer, ad esempio i codici a barre.







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