stampanti
 Printer - Stampanti  Stampanti: guida, manutenzione, ricariche, configurazione.       
      | Home Page |      
Qui la Vostra Pubblicità, contattateci info@cartucciastampante.net
  :: Cartucce cartucce, ricariche
  Ricariche Cartucce
  Cartucce Epson
  Cartucce Hp
  Cartucce Canon
  Cartucce Lexmark
  Cartucce Xerox
  Inchiostro
  Kit Ricarica
  Toner
  Nastro
  Cartuccia Colore
  Bianco e Nero
  :: Stampanti cartucce stampanti
  Laser
  Ink Jet
  Aghi
  Driver
  Carta
  :: Computer guida al pc
  Cenni storici
  ECDL
soscartucce 120x240

Guida pratica uso stampanti e loro manutenzione

Evoluzione delle stampanti

 
La prima evoluzione si ebbe con l’introduzione di stampanti a matrice di punti capaci di stampare con la stessa qualità delle stampanti a testina rotante.
Le stampanti a matrice di punti utilizzano una testina ad aghi. Ogni carattere che deve essere scritto sul foglio, viene riprodotto da un insieme di punti. Dalla testina fuoriescono, ad alta velocità, alcuni aghi che, battendo sulla carta attraverso il nastro inchiostrato, vi lasciano impressa la matrice di punti che forma il carattere.
Le prime stampanti di questo tipo avevano una testina con nove aghi messi in colonna e la matrice veniva composta da quattro colonne. Ciascun carattere poteva essere disegnato, quindi un massimo di 36 punti, con una scarsa leggibilità soprattutto di lettere più complesse, come la “g” minuscola. Con l’introduzione di testine a 24 aghi, la qualità di stampa crebbe fino ad arrivare alla stessa qualità delle macchine da scrivere.
La seconda evoluzione, ancora più importante, avvenne quando vennero introdotte le stampanti laser. Questo tipo di stampante, che ereditava il meccanismo di stampa da quello delle fotocopiatici, ha reso possibile produrre alla qualità della stampa tipografica ed ha risolto il problema di stampare piccole quantità di circolari, depliant e notiziari.
Dopo alcuni tentativi con tecnologie diverse, come le stampanti a sublimazione e quelle a cera, si è arrivati alla terza evoluzione con le stampanti a getto d’inchiostro. Queste hanno unito l’economicità alla qualità. Utilizzando un inchiostro liquido che viene “sparato” in piccolissime gocce sul foglio di carta, riescono a raggiungere la qualità delle stampanti laser con dimensioni e costi molto inferiore. Hanno anche consentito di produrre stampe a colori, negli ultimi modelli, di qualità paragonabile alle tradizionali stampe fotografiche.







Prestito Personale | Vacanze in Italia | Esercizi di Chimica | Scuola |
| Viaggi e Vacanze | Nozze | Prodotti Cosmetici | Guida ai Mutui