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| Guida pratica uso stampanti e loro manutenzione |
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Stampanti laser
La tecnologia delle stampanti laser derivata anch' essa da quella delle fotocopiatrici.
Un raggio laser molto sottile colpisce un tamburo in metallo elettrofotosensibile come il selenio, modificandone la carica elettrica. Il tamburo passa quindi attraverso una sostanza in polvere, che si attacca solamente alle zone caricate elettricamente.
Un rullo preme un foglio sul tamburo e la polvere si trasferisce sulla carta. Questa passa poi attraverso due rulli ad alta temperatura che fondono la polvere, facendola solidificare sulla carta.
Anche in questo caso i caratteri sulla carta sono composti da piccoli punti, nelle posizioni colpite dal raggio laser. Essendo questo molto sottile, i punti sono quasi invisibili ed il risultato ottimo. Inoltre la tecnica della polvere fusa produce una stampa con un nero profondo e permanente.
Queste stampanti sono molto diffuse, nonostante il loro costo sia rimasto abbastanza alto, perché producono una stampa confrontabile con quella ottenibile tipograficamente. Le aziende possono così produrre circolari, relazioni, progetti, in un numero limitato di copie, con costi accettabili e con la qualità che otterrebbero con la più costosa stampa tradizionale.
Quasi tutte le stampanti laser possono essere installata in rete, ed in effetti gran parte lo sono. Con la sua buona velocità di stampa e con più cassetti di alimentazione per la carta (uno per la carta intestata, uno per la carta bianca...), una stampante laser può soddisfare le esigenze di molti personal, di un intero ufficio o di un piano. Sono le eredi naturali delle vecchie “stampanti dipartimentali” a matrice di punti usate con i mainframe.
Le stampanti laser sono in genere dotate di diverse interfaccie per il collegamento con reti a diversa tipologia ed architettura, hanno una quantità di memoria RAM abbastanza consistente per il buffer (da 2 a 4 Mb, espandibile in genere fino a 64 Mb), posson stampare qualsiasi font e tipo di grafico. Alcune hanno un driver che permette la stampa di buona qualità della gamma dei grigi presenti nelle fotografie (che in genere sono riprodotte malamente dalle laser).
La risoluzione delle stampanti laser più diffuse è di 300 punti per pollice, mentre i modelli più costosi arrivano a 400 ed a 600 punti per pollice. La velocità di stampa varia da 6 a 45 pagine al minuto.
La maggior parte di queste stampanti accetta solamente fogli A4 e stampa in bianco e nero. Esistono pochi modelli che stampano su carta in formato A3. Sono anche stati effettuati tentativi di produrre stampanti laser a colori, ma la scarsa qualità ed il costo alto hanno lavorato a sfavore lasciando il sopravvento a quelle a getto d’inchiostro.
Alcune laser possono montare un dispositivo per la stampa sul fronte e sul retro dello stesso foglio, mentre un altro dispositivo consente di collegarle a fascicolatori ed allestitori.
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